Cuba: Camilo, l'eroe di casa forse più amato del Che

Pubblicato il da Andrea Ballerini

Cuba e Che Guevara sono un binomio inscindibile, sia nella storia, sia nell'immaginario collettivo, al di là delle convinzioni politiche, ma sull'Isla Grande c'è un eroe che probabilmente è nel cuore dei cubani più dello 'straniero' Che Guevara: Camilo Cienfuegos.

Il fascino degli eroi spesso travalica il significato politico, specie quando entrano nel cuore di un popolo tanto da ripetere ogni anno, a centinaia, un gesto per ricordare chi ha preso un posto privilegiato nella memoria e nella storia di un Paese. Questo è ciò che accade a Cuba nei confronti di Camilo Cienfuegos, comandante della Rivoluzione castrista, che i cubani annualmente ricordano gettando fiori nell'oceano dal 'malecon', lungomare, de L'Avana. Un gesto che fa capire come questo 'eroe di casa' abbia lasciato un segno molto forte nel cuore della gente, quasi, anzi forse di più, del rivoluzionario più famoso al mondo, quell'Ernesto 'Che' Guevara de la Serna proveniente da Rosario in Argentina. Ogni anno, sul 'malecon' de l'Avana, alla fine de la Avenida de los Presidentes, bambini, giovani, adulti si ritrovano per gettare in mare un mazzo di fiori dedicati e in ricordo del Comandante dell'Esercito Ribelle. Il significato di questo gesto, fiori nell'Oceano, dipende dal modo nel quale è scomparso nel 1959, all'età di 27 anni, Camilo Cienfuegos, il cui aereo Cessna 310 in viaggio da Camagüey a L'Avana, si è inabissato nelle acque oceaniche, inghiottendolo senza mai restituire i corpi dei passeggeri. Di lui Che Guevara diceva: "Giocava col pericolo, l'attraeva e lo maneggiava”. Un rapporto intenso quello tra il Che e Camilo, un'amicizia vera, significata anche dal fatto che Ernesto Che Guevara darà ad uno dei suoi figli proprio il nome di Camilo.

Camilo Cienfuegos Gorriarán, nato a L'Avana, fin da piccolo 'respira' aria rivoluzionaria e si unisce ai "rebeldes" di Castro e a bordo del "mitico" battello Granma, torna a Cuba diventando uno dei massimi comandanti militari della rivoluzione cubana. Nonostante la sua morte prematura è ancora uno dei leader più amati e a Yaguacay, sede della famosa battaglia nella quale Cienfuegos e i suoi 'barbudos' sconfissero l'esercito di Batista, costringendolo alla resa, ora c'è un monumento dedicato all'eroe sorridente e anche un museo dedicato a lui. Un personaggio che non è finito sulle magliette di tutto il mondo, ma che ha un posto speciale nel cuore dei cubani, che ogni hanno, lo 'salutano' gettando un fiore tra le onde dell'Oceano.

Cuba Libre

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