Ernesto e Alberto e quel viaggio in sella alla 'Poderosa'

Pubblicato il da Andrea Ballerini

"Notas de viaje" è un famoso libro scritto da Ernesto 'Che' Guevara che, insieme all'amico Alberto Granado, ha portato i due, allora 'solo' giovani curiosi della vita, sulle strade del continente latinoamericano in sella a una moto soprannominata "Poderosa". Un viaggio che 'segnerà' i due in modi diversi e che oggi è anche diventato, come spesso accade per la figura di Che Guevara, un'offerta commerciale e turistica.

La polvere alzata sulle strade del Sud America dalla Norton 500 M18, la 'Poderosa', e i racconti di un viaggio oltre che attraverso splendidi paesi, anche attraverso la coscienza dei protagonisti, è il tema del libro, "Notas de viaje", scritto da "un certo" Ernesto Guevara che, insieme all'amico Alberto Granado, negli anni '50, viaggiò in Argentina, Cile, Colombia, Perù e Venezuela. Quelli in sella alla Poderosa sono due giovani argentini spinti dalla curiosità e dall'entusiasmo. Ancora non sono gli uomini che saranno dopo ed Ernesto non è ancora il 'Che' entrato a far parte della storia.

La magia dell'America Latina è la protagonista di questo viaggio e delle note del giovane studente in medicina di Rosario che, sulle strade intorno al lago Titicaca, Cusco, al lebbrosario di San Paolo in Perù, lungo il Rio delle Amazzoni e poi sulle strade della Colombia, fino a Caracas, può osservare la miseria e la povertà del popolo latinoamericano e riflettere sulle necessità di un mondo e di un sistema economico più giusto ed equo.

Quando Guevara diventa il Che, su di lui, sul suo pensiero e sulla sua vita vengono scritti fiumi di parole, molte meno su Alberto Granado, l'amico che ha condiviso questa esperienza femandosi però a svolgere la sua attività di medico biochimico in Venezuela, mentre Guevara torna in Argentina e dopo la laurea diventa il protagonista della rivoluzione cubana. Cuba sarà anche la destinazione e la patria dove è vissuto è morto anche Alberto Granado, invitato a L'Avana proprio dal 'Che' e dove insegnerà per molti anni all'università della capitale. Il medico, scomparso all’età di 88 anni, ha scritto anche lui di quel viaggio nel libro “Con el Che por America Latina”.

Un viaggio che, come molti aspetti della figura di Che Guevara, è diventato un business turistico con un’offerta, ‘I percorsi del Che’, che in parte propone quei luoghi che molti anni prima due ragazzi argentini e una Norton 500 M18 avevano percorso alzando tanta polvere in cerca di avventura e libertà.

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